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Forme di economia umanista

GAS informale della Casa Umanista - Torino - Vanchiglia - S.Rita

cartolina

Il GAS informale della Casa Umanista è un gruppo di acquisto che è nato all’inizio del 2017 con i seguenti obiettivi

  • Sostenere i piccoli produttori locali ed i negozianti di quartiere creando una rete tra produttori e consumatori
  • Privilegiare i prodotti a km 0, sostenibili e biologici
  • Condividere spazi ed esperienze

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Scambio baratto riuso - 14 gennaio - Torino - Vanchiglia

mercatino baratto

Domenica 14 gennaio 2018

valutazione oggetti da barattare dalle 15.30 alle 16

Baratto dalle 16 alle 18

Casa Umanista

via Martini 4b – Torino

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Giorgio Mancuso 3356695959

L'appuntamento fisso con lo scambio ed il riuso tutte le prime domeniche del mese

dal febbraio del 2014!

Porta gli oggetti che vuoi (libri, abiti, giochi, oggetti elettronici, elettrici e meccanici ecc..) da barattare durante il mercatino, purché funzionanti e in buone condizioni e quindi in grado di essere utilizzati.
Decideremo insieme un controvalore in crediti dell'oggetto con i quali si potranno prendere altri oggetti disponibili nel mercatino, anche in un momento successivo.

L'appuntamento mensile con il mercartino del baratto vuole essere anche un momento di condivisione e conoscenza, l'origine di una comunità di persone che condividono valori e prospettive, in piena corrispondenza con lo spirito del luogo che ci ospita (la casa umanista); per rendere reale questo nobile proposito abbiamo pensato ad alcune idee.

Il mercatino è gestito da volontari che prestano la loro opera gratuitamente: se ti interessa far parte dell'equipe che organizza l'evento (abbiamo sempre ed assolutamente bisogno di braccia e teste), contattaci.

L'ultima spiaggia

Con il passare del tempo gli oggetti si accumulano nel mercatino: anche se forniamo gratuitamente vestiti e scarpe ad associazioni o gruppi che ne hanno necessità, risulta necessario liberarsi degli oggetti più vecchi,  

Per questo abbiamo istituito il tavolo Ultima Spiaggia, un tavolo i cui oggetti possono essere presi senza scambio perchè da troppo tempo in magazzino.

Il tavolo dell'amicizia

Nei locali dove si svolge il mercatino è allestio un tavolo con intorno alcune sedie.

Quel tavolo è pensato per sedervici intorno, tra uno scambio e l'altro, e raccontarsi a chi si e seduto allo stesso tavolo. 

Perchè in un sociale spinto a forza di spot all'isolamento, ristabilire relazioni è rivoluzionario.

La merenda compartita

Sin dall'inizio abbiamo previsto di fare merenda insieme, in modalità compartita: chi vuole restare a mangiare porta qualcosa da offrire agli altri commensali.

Anche questo è un momento di condivisione e conoscenza, perchè succede in molti casi che nella pietanza condivisa ci sia anche un tentativo di far conoscere una parte di se e la tavola è uno dei posti più adatti per conoscersi più a fondo.

 

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Sabato 10 ottobre 2015 - SOS: Men at work

Idee e soluzioni per un’organizzazione del lavoro degna dell’essere umano

Le foto dell'evento >>>

Sabato 10 ottobre 2015 a partire dalle 10:00
Casa Umanista
via Martini,4b Torino

Per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’argomento di questo forum è stato il lavoro e la sua evoluzione: nei vari interventi abbiamo cercato di superare il concetto di “lavoro come generatore di dignità” e “lavoro come senso della vita” che sta di sottofondo a tutto il contratto sociale italiano a partire dal dopoguerra ed anche prima.

Forum 

Evento Facebook >>>

10:00 Saluto e benvenuto

10:30 Inizio lavori del forum


Lode a Stachanov, eroe delle cicale  Marco Craviolatti

E' in atto da decenni una disgraziata riduzione dell'orario di lavoro: è la "media del pollo" tra chi lavora troppo e chi troppo poco, una forbice che continua ad allargarsi. Le formiche devono lavorare sempre di più per le stesse provviste, le cicale vagano mute alla ricerca delle briciole.
Eppure la produttività del lavoro si è moltiplicata senza sosta.
"Lavorare meno lavorare tutti" si rivendicava un tempo. Allora era una possibilità, oggi una necessità.
Certo una scelta individuale di ben-essere, ma soprattutto un progetto collettivo di giustizia.


Diffusione della conoscenza, open source e senso della vita  Giorgio Mancuso

L'esperienza della realizzazione personale nel condividere le conoscenze al di fuori di tutti i paradigmi lavorativi


Tempo di lavoro, Tempo di vita  Alessandro Valente

 Una visione permaculturale


 La globalizzazione finanziaria sta distruggendo il lavoro  Stefano Risso

 Il TTIP: un altro passo avanti nella direzione sbagliata


 Prendersi cura  Alberto Guggino

Ripartiamo dal cibo e dalle relazioni: riflessioni di un “diversamente occupato“.


Video Forum

14:00 Intervento di Giuliana Cupi al forum di Alternativa

15:00 L'economia della felicità

16:00 Living without money

 

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JCredit

Se il denaro è una convenzione che ci serve per scambiare servizi, perchè non inventarsi una convenzione con regole più umane e solidali per raggiungere lo stesso scopo?
Un sistema di scambio il cui il mezzo non diventi un fine?
Un sistema di scambio in cui la liquidità non è gravata da interessi e viene emessa in base alle necessità?

JCredit: un sistema di scambio alternativo al denaro per piccole comunità

 Basato su web e sul sistema cms open source Joomla.

Coordinato da un associazione non lucrativa o da una qualsiasi altra organizzazione democratica di persone attive.
In cui ciascun utente della comunità si iscrive indicando quello che sa fare e di cosa ha bisogno.
In cui lo scambio tra beni e servizi avviene utilizzando i crediti.
In cui chi resta senza “crediti” può ottenere un prestito (naturalmente senza interessi) che poi restituirà fornendo beni e servizi ad altri utenti od alla comunità in quanto insieme. 
In cui la stessa comunità può decidere quanto “credito” concedere.

 

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Sabato 12 ottobre 2013 - SOS: Comunità e rivoluzioni


Forum sul vicinato come punto di applicazione della sensibilità nonviolenta

per info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le foto dell'evento >>>

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Scarica e diffondi il volantino dell'iniziativa >>>


Le comunità ed il vicinato possono essere il mattone di base per il superamento della violenza economica e della violenza strutturale.

LocandinaA3 3Programma

Ore 10,30 Seminario

Inizio dei lavori e presentazione del forum

Giorgio Mancuso

Transition Movement e transition towns
Verso una società resistente agli shock

Alberto Gallo

Agricoltura e agricultura un binomio necessario per l'avvenire

Allevare, coltivare e diffondere alternativa-mente

Fabrizio Bonetto

Vicini lontani
Le reti di ospitalità come esempio di vicinato di intenti

Giuliana Cupi

Dalle reti di mutuo aiuto allo sviluppo di comunità
Relazioni di fiducia per sviluppare un'identità collettiva

Alessandro Valente

Comunità vs alleanze
L’Incontro come elemento fondamentale della comunità

Daniel Arias

La valle degli Elfi: una comunità

Koyor Robertson

Liberarsi dagli interessi

La banca della reciprocità

Enrico Longo

Ore 13.30 Pranzo compartito
Per partecipare basta portare qualcosa da condividere con gli altri

Ore 14.00 Dibattito e fine dei lavori

 

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